Il Bric la Plata (che in piemontese significa “cima piatta”) è la cima più alta della lunga dorsale che divide il vallone di Gilba dalla bassa valle Po. L’altezza modesta e l’assenza di una vera e propria croce di vetta non devono far pensare che sia una gita di ripiego: i panorami che si gustano percorrendo l’ampia cresta che prosegue verso il Bric Arpiol e il Bric la Costa sono di assoluto prim’ordine. Oltre all’immancabile Monviso nelle giornate limpide si scorge chiaramente Torino, la basilica di Superga e lo sguardo può spingersi fino alle Alpi Pennine e Lepontine.
Si può partire dal Rifugio San Bernardo vicino a Sanfront, oppure dalla Valle Varaita; in entrambi i casi sono possibili percorsi ad anello.
La cache è nascosta sul Bric Arpiol 1713 mt (da con confondere con quello di Monte Tivoli, nell'alta valle).
La zona forse da' il meglio di sè nelle stagioni fredde, quando la neve ricopre i vastissimi e dolci prati del Vallone di Gilba. Essendo sentieri piuttosto battuti di solito i Bric sono raggiungibili con scarponi, ramponcini o al massimo con le ciaspole.