UNA GRANDA… IN GRANDA
(…e una piccola storia da raccontare)
Immaginatevi una gelida giornata invernale di montagna, negli anni Sessanta. Per l’esattezza è il 21 febbraio 1962. Mi immagino tanta, tanta neve… e rifletto sull’apparente strana decisione di scegliere un periodo così infausto per fare baracca e burattini e scendere giù dalle montagne. Vedo le foto di classe di mio padre e mia zia in queste borgate, mi immagino tutti i bambini che partivano da casa e andavano a scuola a piedi, neve o non neve. Ma questi tempi stavano lentamente cambiando, e ne è una prova la decisione di abbandonare le montagne e andare a vivere a valle. In un giorno così freddo, la borgata Ciccioni perdeva altri abitanti.
Ora è il 2025, sono passati 63 anni. Nella borgata Ciccioni non ci sono residenti, ma si può vedere come si sta cercando di far rivivere queste zone spopolate decenni fa. La maggior parte delle case sono state ristrutturate, così come buona parte dei boschi nei dintorni sono ben tenuti, e si cerca continuamente di dare nuova vita alla borgata, senza dimenticarsi delle vecchie tradizioni. Per esempio, al primo spiazzo che si trova varcando il “benvenuto” nella borgata, c’è un pilone che aveva costruito mio nonno perché aveva rischiato la cecità e ne era scampato, pertanto quello era il suo ringraziamento.
IL CACHE
Questo cache è stato pensato per essere una Letterbox Hybrid. Pertanto all’interno del contenitore troverete un timbro, che non è oggetto di scambio, ma è parte integrante del cache. Ci sono quindi anche un logbook e una penna che spero riesca a scrivere a lungo. Anche la fatina (o le fatine, se e quando arriveranno) NON sono ovviamente oggetto di scambio.
Stampini, figurine, trackable, oggetti di scambio e perché no, anche fatine che cercano una sistemazione, sono tutti ben accetti!
Per il ritrovamento è necessaria una piccola torcia, è sufficiente quella degli smartphone. Si accederà ad una proprietà privata, ma essendo la mia avete il libero accesso. Nella borgata sono pochi i punti in cui il cellulare prende, quindi arrivate “preparati”.
Le coordinate del cache sono fittizie. Per “partire” è necessario risolvere questo gioco di parole pensato rigorosamente… in “Granda”! La soluzione è a tema del gioco di parole.
CO _ _ _ _ _ _ _ NGOLARE
FOR _ _ _ _ _ _ TTURBINI
AL _ _ _ _ _ _ _ CALE
FUMO _ _ _ _ _ _ NCIATO
AL _ _ _ _ _ CHE
VE _ _ _ _ _ _ _ GLIENTI
AUTO _ _ _ _ _ RICO
ACC _ _ _ _ _ _ DUTA
TRAU _ _ _ _ _ NICO
BA _ _ _ _ _ _ _ _ _ ALLI
Puoi convalidare la soluzione del tuo puzzle con
certitude.
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!! COSA SAPERE PRIMA DI ANDARE A CERCARE IL CACHE !!
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La borgata, con tutte le sue caratteristiche di borgata di montagna, senza veri abitanti ma comunque relativamente popolata nei mesi più caldi, necessita di qualche accortezza:
- Poche centinaia di metri dopo l’inizio della strada a valle c’è il divieto di accesso ai veicoli (esclusi residenti) dal 1° novembre al 30 aprile
- Ad ogni modo NON è possibile parcheggiare nei perimetri della borgata, essendo gli spazi ristretti e “definiti” gelosamente dai proprietari; anche il parcheggio prima dell’inizio della sterrata è a rischio; solo un possibile parcheggio si trova alle coordinate fittizie, ma non ci stanno più di due auto
- Altri parcheggi lungo la strada sono fortemente sconsigliati, soprattutto quando la strada diventa sterrata: è molto stretta e i pochi spiazzi ai lati servono soprattutto per fare eventuali manovre
- E’ invece possibile fare step e final in bici
- Ci sono più percorsi per arrivare alla borgata, la strada stretta (fare sempre attenzione!) e anche dei sentieri che partono a valle (dovrebbero essere praticabili ma non posso garantirne un’adeguata manutenzione)
- Nei mesi “caldi” (soprattutto tra giugno e settembre) è fortemente consigliato andare solo di giorno (di notte la gente potrebbe allertarsi maggiormente); ad ogni modo le mie zie (che come me fanno parte di questa “popolazione” temporanea) sono state informate
- Nei mesi meno “caldi” il cache è teoricamente sempre accessibile, facilitato dalla quasi assenza di persone ma con il possibile ostacolo della neve (anche se a guardare gli ultimi anni ce n’è sempre poca); se decidete di andare con la neve fatemi sapere in anticipo, uno step potrebbe non essere risolvibile