La cache fa parte della serie Produzioni ininterrotte, progetto di valorizzazione della memoria del lavoro che vi porterà ad immaginare storie del territorio bergamasco ormai scomparse (o quasi) che hanno lasciato delle tracce nascoste
Chi oggi passa davanti a questo grande progetto urbano in divenire, vede gru, cantieri, modernità. Ma sotto la superficie di Chorus Life, a pochi passi dal centro di Bergamo, pulsa la memoria di una delle trasformazioni industriali più importanti della città. Qui un tempo si produceva, si lavorava, si sudava. I turni di fabbrica regolavano la giornata, e gli spostamenti dei lavoratori erano scanditi da sirene puntuali come orologi svizzeri.
Non era solo un luogo produttivo: era un punto d’incontro sociale. Chi vi ha lavorato ricorda le mense affollate, le bacheche con gli avvisi sindacali, le partite improvvisate nel cortile durante la pausa pranzo. E un episodio, quasi leggendario, riguarda una parete su cui venne disegnata a mano, durante una notte di sciopero, una mappa stilizzata dell’intero stabilimento. Un atto di ribellione ma anche di orgoglio. Quando cominciarono i lavori per Chorus Life, quella parete fu ritrovata dietro a un vecchio muro, come una capsula del tempo.
Oggi si progetta il futuro, tra spazi culturali, residenze e tecnologie all’avanguardia. Ma il terreno su cui si costruisce è intriso di storia, di mani che hanno costruito, smontato, sognato. Non tutto è stato cancellato: in qualche angolo del cantiere, chi ha occhio attento può ancora trovare piccoli simboli lasciati dagli operai. Tracce di un’epoca in cui il lavoro manuale era tutto, e ogni muro parlava.
Siate dunque pronti ad alzare il velo di mistero che aleggia sulla storia di Bergamo e della sua provincia. Felice caccia e che la fortuna possa essere sempre a vostro favore.
Descrizione EN
The Cache is part of the "Produzioni ininterrotte" series, a project dedicated to preserving the memory of labor. It invites you to imagine vanished (or nearly vanished) stories from the Bergamo area that have left behind hidden traces.
Step into Chorus Life in Bergamo today, and you'll see a modern urban development, all cranes and construction. But look closer, and you'll sense the echoes of a crucial industrial past. This wasn't just a factory; it was a vibrant community. Workers' lives revolved around shifts, sirens, and spontaneous courtyard soccer games.
A legendary story speaks of a wall, meticulously hand-drawn with a factory map during a strike—a testament to collective pride. This very wall was rediscovered during Chorus Life's construction, hidden like a time capsule.
While Chorus Life now focuses on a future of culture, residences, and tech, the ground beneath it holds a rich history of tireless hands and forgotten dreams. Not everything is gone; sharp eyes can still spot small, almost invisible symbols left by past workers—tangible traces of an era where manual labor was paramount and every wall told a story.
Therefore be ready to lift the veil of mystery that hovers over the history of Bergamo and its province. Happy hunting and may the odds be ever in your favor.