Breve storia del monumento
La Chiesa del Santissimo Crocifisso è uno splendido edificio di culto nella parte alta di Noto, meglio conosciuta come "Piano Alto" (Cianazzu, in dialetto). Costruita tra il 1715 e il 1730, fu progettata dall’architetto Rosario Gagliardi. E' la seconda chiesa più grande di Noto dopo la Cattedrale di San Nicolò e custodisce magnifici tesori, tra cui due leoni di pietra risalenti al periodo normanno, una croce in oro del Settecento, una statua della Madonna della Neve di Francesco Laurana e soprattutto la reliquia della Santa Spina della Corona di Cristo; inoltre sono venerate, custodite in un baule ligneo settecentesco, le ossa del Beato Antonio Etiope.
Particolarità e curiosità
La chiesa sostituì un edificio precedente situato a Noto Antica, distrutto nel terribile terremoto del 1693. L’attuale facciata presenta due ordini, con un terzo aggiunto negli anni ’50 e poi rimosso. All’interno, la cappella Landolina è famosa per i suoi stucchi e affreschi, mentre la cappella sulla destra del transetto ospita la Madonna della Neve di Laurana. Altre opere d’arte includono la croce in oro di Vincenzo Rotondo e dipinti di Costantino Carasi sulla volta. La chiesa custodisce inoltre i leoni romanici provenienti dalla vecchia chiesa di Noto Antica: un tempo posti all'esterno dell'edificio, erano presi di mira dai monelli del posto che solevano cavalcarli; pertanto furono posti all'interno della chiesa!
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A brief history of the monument
The Church of the Holy Crucifix is a splendid place of worship in the upper part of Noto, better known as "Piano Alto" (Cianazzu in dialect). Built between 1715 and 1730, it was designed by architect Rosario Gagliardi. It is the second largest church in Noto after the Cathedral of San Nicolò and houses magnificent treasures, including two stone lions dating back to the Norman period, an eighteenth-century gold cross, a statue of the Madonna della Neve by Francesco Laurana, and, most importantly, the relic of the Holy Thorn from the Crown of Christ. The bones of Blessed Antonio Etiope, kept in an eighteenth-century wooden chest, are also venerated.
Special features and curiosities
The church replaced a previous building located in Noto Antica, destroyed in the terrible earthquake of 1693. The current façade features two tiers, with a third added in the 1950s and later removed. Inside, the Landolina Chapel is famous for its stuccoes and frescoes, while the chapel to the right of the transept houses the Madonna della Neve di Laurana. Other works of art include the golden cross by Vincenzo Rotondo and paintings by Costantino Carasi on the vault. The church also houses the Romanesque lions from the old church of Noto Antica. Once located outside the building, they were targeted by local urchins who would ride them; therefore, they were placed inside the church!