Il rudere della roccaforte di Civitella datata del 1200, (restano oggi più significative vestigia), risulterebbe fare di essa una tra le più antiche in muratura dell’Emilia, e dell’Appennino.
Il Castello di Baragazza, posto sulla vetta del monte in fronte alla rocca, e nella parte opposta al fiume, comunicava a mezzo di un cunicolo sotterraneo, “ almeno secondo la leggenda”, con la Roccaforte, trovando senz'altro in quest'ultima il proprio avamposto di armati direttamente sovrastante la confluenza dei fiumi Setta e Gambellato, per secoli punto obbligato di passaggio della viabilità.
Crediti: abcappennino
Vi ritroverete a percorrere un tratto di statale prima di raggiungere l'entrata del "sentiero" (vedi foto sotto)
e una volta arrivati al rudere alcuni tratti saranno esposti, sopratutto il nascondiglio della cache.
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Il sentiero non è molto battuto, una volta entrati dovrete praticamente proseguire sempre dritto, lasciandovi la strada alle spalle.

S P O I L E R
