Passeggiata partendo da Suello verso il rifugio Marisa Consigliere tramite il sentiero direttissima all'andata e parallela al ritorno. Il rifugio, dove mangiare ottimamente, è aperto tutte le Domeniche ed i Mercoledì salvo comunicazione contraria.
Buona passeggiata
SENTIERO DIRETTISSIMO
Il "sentiero direttissimo" di Suello è un percorso ripido e faticoso che porta alla vetta del Monte Cornizzolo, caratterizzato da una pendenza media del 35% e un dislivello di circa 950 metri. La salita inizia nei pressi del cimitero di Suello, attraversa una via crucis con lunghi scalini, per poi proseguire nel bosco attraverso tornanti e sentieri diretti fino alla vetta.
Caratteristiche del sentiero
- Partenza: Da Suello, presso il cimitero o poco più in alto.
- Ascesa: Il percorso è molto ripido e diretto, con una lunga via crucis iniziale seguita da una lunga scalinata molto pendente.
- Percorso nel bosco: Dopo la scalinata, il sentiero prosegue nel bosco con tornanti e tracce che permettono di salire in modo più dolce o più diretto.
- Salita finale: Uscendo dal bosco, si raggiunge la strada asfaltata che sale al rifugio e si riprende la traccia ripida che porta direttamente alla croce di vetta.
- Dislivello: Circa 950 metri.
- Tempo: Circa 1 ora e 30 minuti per la salita, ma può variare in base al passo e all'allenamento.
Consigli utili
- Difficoltà: È un sentiero impegnativo, La parte seguente nel bosco è un susseguirsi di tornanti o di tracce che li “tagliano”, si può decidere se salire dolcemente o direttamente (nella traccia proposta si puo' salire con calma facendo i tagli), in ogni caso la direzione da prendere è sempre “verso l’alto!”.
- Attenzione al meteo: In caso di pioggia, il terreno può diventare estremamente scivoloso.
- Attrezzatura: Un paio di bastoncini da trekking può aiutare, soprattutto dopo le piogge.
- Allenamento: È un buon percorso per chi è allenato e vuole fare gambe e fiato.
RIFUGIO MARISA CONSIGLIERE
Aperto il mercoledì e la domenica è un simbolo importante della passione e della fatica di molti soci che si sono avvicendati nella cura e gestione dello stesso. Il giorno dell’inaugurazione vide la presenza di tutti gli appassionati civatesi alla manifestazione. Da allora gli interventi di manutenzione sia per il rifugio che per i manufatti vicini (croce, cappella degli alpini, fonti) sono stati diversi.