Dopo le avventure dell'Alpe Poncio, si torna sul Balzun...
Questo punto era molto probabilmente utilizzato per lo sfruttamento dei prati sottostanti la zona sommitale. Qui si trovano infatti i resti di un baitello risalente ad un'epoca lontana in cui tutto era sacrificio. Arrivare qui non è semplice e rappresenta una vera e propria ricerca. I boschi sono abbandonati ormai da tempo e non c'è traccia di sentieri ufficiali. Risulta necessario sapersi muovere in ambiente selvaggio con intuito e determinazione.
Poco sotto i resti del rudere, si trova incredibilmente quella che doveva essere la via d'accesso normalmente utilizzata, in quanto rimane riconoscibile un tratto di blocchi rocciosi sistemati a delimitazione di una sorta di sentiero.
Si raccomanda prudenza ma anche tanta voglia di esplorare un ambiente selvaggio sempre molto panoramico: buona avventura!!
I segni di un antico passaggio:

Il baitello


