Percorrendo la statale 325 che costeggia il fiume Bisenzio tra Vernio e Prato, Rocca Cerbaia è quasi sicuramente il punto più suggestivo e interessante. Due sono i monumenti che testimoniano l'importanza del luogo nella storia.
Il primo è il Ponte di Cerbaia, il più antico ponte sul Bisenzio che sia sopravvissuto fino ad oggi e fortunatamente restaurato nel 1993. Subito accanto alla statale - ma poco visibile per chi la percorre - vale sicuramente la sosta; se non altro per la caratteristica unica del cipresso che nasce direttamente dalle pietre dell'arcata.
Il secondo monumento, ben visibile per la sua posizione dominante sulla valle, è la Rocca di Cerbaia. Le sue condizioni di conservazione sono purtroppo disastrose, il Comune di Cantagallo ne ha acquisito la proprietà nel 1999 e intende recuperarlo. A fine 2013 risulta effettuata una messa in sicurezza della base, per cui si spera che le crepe delle mura abbiano smesso di progredire, inoltre sono state installate delle balaustre di sicurezza, si è ricostruito una parte del solaio in legno ed è consentito l'accesso.
Il fascino del luogo è accresciuto dalla sua storia, soprattutto del periodo in cui fu dimora dei conti Alberti, a partire dal 1164. La rocca fu teatro del fratricidio di Napoleone e Alessandro, figli di Alberto degli Alberti, che si uccisero a vicenda per questioni di eredità. Dante nella Divina Commedia li relega nella Caina, il luogo dove sono dannati i traditori dei parenti (Inferno XXXII 52-58):
E un ch'avea perduti ambo li orecchi
per la freddura, pur col viso in giùe,
disse: "Perché cotanto in noi ti specchi?
Se vuoi saper chi sono cotesti due,
la valle onde Bisenzio si dichina
del padre loro Alberto e di lor fue.
D'un corpo usciro; e tutta la Caina
potrai cercare, e non troverai ombra
degna più d'esser fitta in gelatina;
La cache si raggiunge dalla statale, imboccando il sentiero CAI n.48 all'altezza di Carmignanello. In meno di mezz'ora di ripida salita si giunge alla Rocca. Subito fuori le mura, alla base di un alberello e semicoperto da dei sassi, c'è il contenitore. La sommità della Rocca è visitabile, mentre la zona intorno è recintata da alcune reti per la verità chiuse non troppo bene. Alcuni muri sono pericolanti e il comune di Cantagallo vuole evitare responsabilità.
Altre informazioni sulla Rocca e sul Ponte di Cerbaia:
You can reach the cache from the national road 325, following the CAI path n.48 (red and white signs) starting from Carmignanello. In less than 30 minutes of steep slope you arrive to the Rock. Just before the wall, under a small tree, covered by some stones you can easily find the Tupperware like container. The top of the rock is accessible, whereas the the sorrounding are blocked by an enclosure, not well closed by the way. Some walls are precarious and the Municipality of Cantagallo wants to avoid responsibility.